In partenza presso l’Associazione Villa Carpegna in Viale di Valle Aurelia 129 a Roma, la rassegna teatrale CONTROVENTO- scena contemporanea femminile, diretta da Angela Giassi e da Terrerosse Teatro. È la prima edizione di un progetto che vuole dar voce alla nuova drammaturgia prodotta da donne impegnate e sensibili alle urgenze del presente. Si comincia sabato 1 marzo alle 21 con “Erika che sapeva fare le ciambelle” di Betta Cianchini, regia di Alan Bianchi, con Claudia Mei Pastorelli. Un monologo che vede come protagonista Erika, 40 anni. Una moglie come tante. Con un marito molto più̀ grande di lei che a volte, sbagliandosi, chiamava papà. Ma un giorno si innamora di Maria. Abitano vicine e anche lei ha un cane: Alfio. Anche Maria ha un marito e aspetta una bambina. Ma Salvatore è cambiato da quando Maria aspetta. E’ un uomo geloso. Erika e Maria si inventano un mondo tutto loro. I loro mondi si uniranno per sempre.
Il secondo appuntamento è per domenica 2 marzo alle 18.30 con “Ero una madre di famiglia” sempre di Betta Cianchini, con Francesca Romana Miceli Picardi. Un monologo ironico e divertente, quasi un “one woman show” che ci farà sorridere di una etero alle prese con la scoperta del mondo femminile a lei così vicino ma che ora le sembra improvvisamente sensualmente entusiasmante. Ma la storia purtroppo diventa un noir.
Segue sabato 29 marzo alle 21 una produzione di Terrerosse Teatro, “Livello successivo” due atti unici di Angela Giassi con Eleonora Bucci, Valeria Natalizia e Gisella Xaxe Secreti. In “Ti sto aspettando” vediamo in scena due donne che attendono in una clinica, presto scopriamo che stanno per effettuare l’ibernazione e le accompagneremo negli ultimi momenti prima del grande passo. “Mi manca l’aria” ha come protagoniste un pusher e una cliente: ambientato in un futuro distopico dove l’aria è irrespirabile, la merce di scambio è l’aria pulita, con un finale che capovolge la situazione.
Ultimo appuntamento, domenica 6 aprile alle 18 “Bella di Faccia” di Francesca Romana Miceli Picardi con Laura Alferi che dello spettacolo dice: “Una volta un ragazzo durante un appuntamento mi ha chiesto che oggetto mi sentissi. Senza pensare ho risposto il pluriball. Un oggetto che protegge gli altri dai colpi. Che per noia, per stress o per divertimento viene schiacciato. Da questo pensiero è nato “Bella di faccia”. Perché si hanno scrupoli a giudicare il carattere di una persona mentre non si ha nessuna difficoltà a commentarne l’aspetto fisico? Se ti senti schiacciata per una vita è giusto iniziare a schiacciare a tua volta?”
Info e prenotazioni chiamando 0639727271 oppure via mail associazionevillacarpegna@gmail.com

