Il governo centrale Kazakistan, appena ricevuta la notizia dello schianto dell’aereo della Azerbaijan Airlines, si è messo, subito, in contatto diretto con le autorità dell’Azerbaigian per avere notizie sull’incidente aereo Azal vicino ad Aktau. Al momento da quanto si apprende da fonti ufficiali il Kazakistan ma non ha, ancora, ricevuto nessuna informazione ufficiale dell’accaduto né dalla Russia e neanche dall’Azerbaigian. A farlo sapere è kazako Kanat Bozumbayev, il vice primo ministro kazako che coordina la commissione d’inchiesta sul disastro aereo. Per Bozumbayev, “le speculazioni e le ricerche dei giornalisti si basano su alcune fonti governative. Siamo in costante contatto con i nostri colleghi dell’Azerbaigian. Nessuno ci ha ancora fornito una versione, ufficialmente non abbiamo ricevuto alcuna versione né dalla Russia né dall’Azerbaigian. Pertanto, è impossibile confutare qualsiasi versione”. Un’altra versione arriva da Orda.kz, il dipartimento di Sanità della Regione di Mangistau, secondo cui una bombola di ossigeno sarebbe esplosa a bordo dell’aereo di emergenza dopo che il velivolo si è scontrato con degli uccelli, cosa che avrebbe fatto perdere conoscenza ai passeggeri. Poi, Orda.kz ha parlato di “segni di bombardamento” sulle parti superstiti della fusoliera come documentato dalle foto dopo l’incidente. Per le autorità kazake, però, questa versione sarebbe solo una speculazione e hanno invitato tutti ad aspettare i risultati delle indagini.