Dal 2 al 13 aprile 2025 si potrà visitare a Trento, presso Sala Thun di Torre Mirana, in Via Belenzani 3, la mostra ”Labirinto Macuti: fotografie e paesaggi sonori da Beira”; con fotografie di Paolo Ghisu, ambientazioni acustiche con i suoni campionati nel quartiere di Macuti di Emanuele Lapiana e accompagnamento per persone non vedenti e ipovedenti con Fiorenzo Pojer. L’inaugurazione è prevista martedì 1° aprile alle ore 17.00.
La mostra
La mostra conduce lo spettatore nel cuore di Macuti, un quartiere costiero di Beira, una delle principali città del Mozambico affacciata sull’Oceano Indiano; quartiere che conta circa 30.000 abitanti. Attraverso le immagini e i suoni ci si immerge in un dedalo di strade, vicoli, canali e case addossate le une alle altre. Il percorso visivo conduce dalla visione d’insieme del quartiere fino a momenti di aggregazione, vita domestica, lavoro, relazioni umane. Gli scatti vogliono raccontare la bellezza e la fragilità della vita quotidiana, mettendo anche in luce sfide sociali e ambientali che non riguardano solo Beira, ma molte città nel mondo, come la precarietà delle case, le infrastrutture degradate, la cementificazione e il consumo di suolo, la carenza di servizi essenziali. A questi problemi si aggiunge la minaccia degli allagamenti ricorrenti durante la stagione delle piogge.
MUDAR
“Labirinto Macuti” è un progetto artistico realizzato nell’ambito di MUDAR (“Mozambique integrated Urban Development by Actions and Relationships: Empowering Local Governance”), un’iniziativa di cooperazione decentrata co-finanziata dall’Unione Europea avviata nel 2022, con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo urbano integrato e rafforzare la governance locale per migliorare le condizioni di vita della popolazione di Beira. Il progetto ha coinvolto diversi partner in Italia e in Mozambico, tra cui la Provincia autonoma di Trento nel ruolo di capofila, il Comune di Beira, l’Università degli Studi di Trento, l’Università Zambeze, l’Instituto de Formação em Administração Pública e Autárquica, il Centro per la Cooperazione Internazionale e il Consorzio Associazioni con il Mozambico.