Un uomo per quarant’anni ha maltrattato la moglie sottoponendola a quotidiani atti di vessazione psicologica, insultandola ripetutamente, strattonandola, schiaffeggiandola, calciandola, lanciandole contro oggetti umiliandola in pubblico prendendola per il colo e sbattendola al muro. L’uomo di 62 anni normalmente minacciava di morte la consorte con frasi di un certo tenore: “Ti ammazzo”, “Ti sgozzo come un capretto”, “Ti faccio finire sotto terra” era solito dirle. In una circostanza lanciandole un mazzo di chiavi negli occhi le ha cagionato anche una grave ecchimosi. Gravi condotte e maltrattamenti denunciati dalla donna ai carabinieri. La Procura della Repubblica di Reggio Emilia ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia l’applicazione nei confronti dell’uomo della misura cautelare divieto di avvicinamento, prescrivendogli di non avvicinarsi all’abitazione della donna, dei figli ed ai luoghi dai medesimi frequentati, mantenendo una distanza di 1000 metri e di non comunicare con qualsiasi mezzo e in qualsiasi modo con le vittime vittima, disponendo l’applicazione del braccialetto elettronico.
Reggio Emilia: per quarant’anni violenze familiari anche davanti ai figli minori, denunciato un 62enne
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