Sul palco del Teatro Manzoni di Roma si è svolta ieri sera la prima dello spettacolo “Rappresaglie”, in scena fino a domenica 20 aprile, la spassosa commedia di Éric Assous, con un cast brillante guidato da Massimo Giuliani e Federica Cifola, per la regia di Silvio Giordani.
In un teatro gremito, applausi entusiastici e generose risate per questa divertente pièce che esplora in modo ironico e arguto le dinamiche di un matrimonio maturo e apparentemente solido, ma che nasconde scomode verità che una volta emerse daranno seguito a una serie di inaspettate rappresaglie.
La trama si snoda attorno a Franco, interpretato da Massimo Giuliani, marito ricco e affascinante, ma anche distratto e un po’ donnaiolo. Al suo fianco c’è Rosaria, interpretata da Federica Cifola, moglie gelosa e apparentemente integerrima.
Concluso il ricevimento di nozze della loro figlia Albachiara, la coppia si ritrova nella suite dell’hotel, dove tensioni e malintesi iniziano a emergere a causa di una misteriosa bionda che ha ballato con Franco durante i festeggiamenti del matrimonio. Rosaria, però, ha già scoperto la verità: si tratta di Elena, l’amante di Franco, e ha le prove inconfutabili grazie a un investigatore privato.
Franco in un primo momento più preoccupato per i 2500 euro spesi dalla moglie per ingaggiare l’investigatore, cerca poi goffamente di negare l’evidenza, ma alla fine si arrende tentando di giustificare il suo errore come un piccolo, insignificante e insulso dettaglio.
Da questa circostanza si aprirà una voragine di segreti e bugie che darà vita a un vortice di situazioni esilaranti, in un ritmo serrato di battute e colpi di scena che si susseguono senza sosta per tutta la durata dello spettacolo, fino all’ultima sorprendente chiosa che conclude la performance.
“Le personalità dei personaggi – spiega il regista Silvio Giordani – sono perfettamente strutturate da Assous. Le difficili problematiche dei rapporti matrimoniali diventano motivo di ironia, riflessione e divertimento grazie all’agile penna dell’autore e alle straordinarie qualità degli interpreti, capaci di sostenere un ritmo vertiginoso e una tempistica rara sulle battute folgoranti che il testo ci regala”.
Eccezionale Massimo Giuliani in un ruolo che gli calza a pennello e che mette in luce le sue abilità interpretative, anche grazie alla sua lunga carriera di doppiatore che si rivela nella fluidità della sua recitazione, generando con la sua arguta e garbata ironia risate e plausi da tutto il pubblico.
Non da meno la bravissima Federica Cifola e l’intero cast con Maria Cristina Gionta, Luca Negroni e Camilla Pujia, offrono agli spettatori una performance sapiente e coinvolgente.
Le scene sono curate da Mario Amodio, i costumi da Lucia Mariani, le luci da Marco Macrini e le musiche originali sono di Stefano De Meo, per una produzione del Centro Teatrale Artigiano.
“Rappresaglie” si presenta come un dramma comico che esplora con leggerezza e acume le complesse dinamiche di coppia attraverso una serie di situazioni rocambolesche e divertenti che si avvicendano sul palco offrendo uno spaccato autentico delle sfide che molte coppie si trovano a dover affrontare.
Pur senza ambizioni di una morale, usciamo dalla storia e dal teatro con un sorriso e qualche spunto di riflessione in più sull’importanza di accettare gli errori e affrontare le sfide nelle relazioni.


Laura Trinci